Sinistra per Cernusco
In vista delle elezioni comunali del 6 e 7 maggio 2012, Rifondazione Comunista ha lanciato un appello ai partiti e alle donne e agli uomini di sinistra per formare una lista unitaria con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una sinistra più ampia e più forte, in grado di guidare l’intero centro-sinistra verso una maggiore apertura delle istituzioni alla partecipazione della cittadinanza e per incidere sulle scelte amministrative con proposte alternative alla logica dei tagli ai conti pubblici e della vendita del patrimonio pubblico (interventi che non solo impoveriscono le casse comunali ma colpiscono il welfare sociale a danno di tutti i cittadini).
L’appello non è passato inosservato, suscitando molte aspettative tra chi è stanco di assistere a quelle divisioni che rischiano di ridurre la sinistra ad una condizione di marginalità, privando l’intero paese di una vera alternativa alle politiche di governi all’assalto dello stato sociale – anche attraverso i tagli agli enti locali – e dei diritti fondamentali di lavoratrici e lavoratori, a partire dall’articolo 18.
Questo entusiasmo ha prodotto un primo importante risultato: una crescente mobilitazione di donne e uomini che hanno deciso di dare corpo a un nuovo progetto unitario, a partire da un impegno concreto per la propria città. Un arcobaleno di esperienze individuali e collettive che attraversano e alimentano la crescita culturale e politica di Cernusco, nella convinzione che la politica sia prima di tutto mettersi in gioco con coerenza e onestà, competenza e umiltà.
Grazie a loro, giorno dopo giorno, la Sinistra per Cernusco si è trasformata da semplice speranza in un’esperienza reale, fatta di persone con grandi competenze e molte idee per migliorare la città. Grazie a loro la Sinistra per Cernusco è ormai uno spazio pubblico in cui le voci possono esprimersi liberamente e alla pari con l’obiettivo di dare forma al sogno di una città sostenibile e con una qualità della vita fruibile per tutte e tutti, bambine e bambini, giovani, lavoratrici e lavoratori, anziani.