CUORE LOMBARDO. Mettiamo in Circolo la passione. CUORE LOMBARDO. Mettiamo in Circolo la passione. PRIMARIE 18 NOVEMBRE 2018

IV Novembre: ritrovo, memoria e consapevolezza del valore della cooperazione tra le nazioni

Eugenio Comincini #passioneincircolo

Intervista a Il Foglio

Verso il Governo del bacio politico proibito

Alla fine tutti i grandi amori vengono coronati: il Governo Salvini-Di Maio si farà.  E poco importa chi sarà a presiederlo: l’azionista di maggioranza sarà il duo del bacio politico proibito. Sarebbe bello se ci spiegassero perché non l’hanno fatto due mesi fa, o all’ultimo giro di consultazioni…

Voglio mandare un pensiero speciale agli elettori moderati di Forza Italia e del centrodestra, che non avevano certo in mente di portare i loro voti a chi si appresta a far nascere il governo più populista e di destra che l’Italia abbia mai avuto e tra i più populisti e di destra che l’Europa abbia conosciuto.

Un pensiero lo devo rivolgere anche a quegli elettori di sinistra che non ritenendo più il PD vicino ai propri ideali e convincimenti, alle scorse elezioni politiche hanno deciso di votare per il M5S, ritenuto nuovo e migliore depositario di quei valori… La scelta – già scritta – del matrimonio con la Lega non li farà certo felici, né per il voto espresso, né per le prospettive future del Paese.

Al di là delle oggettive difficoltà costituzionali e tecnico-economiche che i futuri governanti troveranno per provare a  realizzare le loro esose promesse elettorali, sulla politica estera ci sarà da preoccuparsi: nella nuova coalizione ci sono neo professi atlantisti ed europeisti, trumpisti e putiniani… Il tutto e il contrario di tutto: la migliore base per essere irrilevanti nel contesto internazionale.

Come più volte sostenuto in queste settimane, il Governo M5S-Lega è l’unico governo che può nascere in questa legislatura. Anche se – a mio avviso – è il peggior governo che l’Italia si possa aspettare, è l’unico che possa corrispondere il più possibile all’orientamento espresso dagli elettori il 4 marzo, rispettando le fondamentali regole della  democrazia.

Ed è l’unico Governo che possa rendere evidenti quali siano le nuove linee di frattura interne ed internazionali lungo le quali si coagula il consenso degli elettori e sulle quali le forze politiche devono costruire le loro proposte e le loro sfide.

Chi nel PD ha davvero pensato possibile un accordo con il M5S apra gli occhi una volta per tutte e si renda conto di come i pentastellati siano inaffidabili e programmaticamente lontani da noi. Se si alleano con la Lega significa che condividono con loro molte più cose e che con il PD non era proprio possibile trovare sufficienti punti di contatto.

Quanti, dentro il PD, in questi anni e in questi mesi hanno logorato Matteo Renzi e il partito ora si ritrovano con il (già scritto) peggior scenario politico per chi si professa di sinistra e riformista: un Governo dei populisti e della peggior destra. C’è da meditare a lungo.

In questa dinamica al PD spetterà ora il ruolo (non facile) di opposizione, un ruolo che necessiterà di un grande lavoro di squadra e personale, di ricostruire legami e presenza sui territori, che permetterà di rigenerarci e ci vedrà impegnati a rendere evidenti le distanze tra quelle che sono state le urla elettorali dei vincitori e la realtà delle concrete possibilità realizzabili.

In queste settimane il Presidente Mattarella è stato uno straordinario arbitro: bisognerà guardare con fiducia anche a lui per impedire che il nuovo Governo possa assumere posizioni e scelte dannose e pericolose per il Paese.

Auguri all’Italia!

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Eugenio

1 Comment

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  • Caro Concittadino Senatore,

    Nel 2013 il PD pugnalò per la seconda volta Romano Prodi e fece un governo con l’avversario “genetico” Silvio Berlusconi. Per restare al potere, sfilatosi Silvio Berlusconi, il PD si accontentò di Denis Verdini. Mancava solo l’appoggio del Senatore Razzi.

    Liberatosi di Enrico Letta, #EnricoStaiSereno, Matteo Renzi rottamò tutto. Quando cercò di rottamare anche la Costituzione fu fermato, anche dagli elettori del PD, perchè non era riuscito a spiegare il senso della riforma costituzionale e ne aveva fatto una questione personale. Poi, continuò a tramare e fece approvare a colpi di fiducia la peggior legge elettorale della storia della Repubblica pensando di vincere e invece ha perso. Questi sono i frutti malati di un ego smisurato. Che Lei ha sempre sostenuto con entusiasmo.

    Io sono preoccupato dalle farneticanti ca**ate Matteo Salvini e da Luigi Di Maio, come ero preoccupato dalle roboanti ca**ate di Matteo Renzi. Purtroppo siamo qui, grazie ad un PD che non è più un partito di sinistra, neanche socialdemocratica, ed è diventato nella migliore delle ipotesi un partito di centro-destra con un leader il cui slogan sembra essere “muoia Sansone con tutti i Filistei”.

    Lei dovrebbe spiegarmi in che cosa Angelino Alfano, Maria Elena Boschi, Valeria Fedeli, Luca Lotti, Marianna Madia, Roberta Pinotti o Giuliano Poletti sono ministri più competenti e preparati dei futuri ministri del Governo Conte. In che cosa il curriculum del Professor Conte sia più “fantasioso” di quello di Valeria Fedeli o di Marianna Madia. Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Ma soprattutto, ricordiamoci che “la moglie di Cesare non deve essere sfiorata neanche dall’ombra del sospetto” ! e qui, tra genitori, figli, coniugi, amici, ecc. altro che ombra !

    Se il PD continuerà a sparare a mitraglia su tutto e su tutti. Se il PD continuerà ad ignorare che chi non ha l’auto blu e la scorta è preoccupato per la propria sicurezza, che chi non prende le laute prebende di un parlamentare della repubblica è preoccupato per il futuro della propria famiglia, che i cittadini hanno bisogno di una scuola e di una università che riattivino l’ascensore sociale, di una sanità più efficiente, di una giustizia veloce e certa depurata dalle interpretazioni cavillose degli addetti ai lavori, di una legislazione del lavoro meno paracula nei confronti di sindacati e imprese, di una posizione meno tentennante in Europa : “Sia invece il vostro parlare: sì, sì, no, no. Il di più viene dal Maligno” Matteo 5,17-37, citato da Giuseppe Dossetti, un esponente del PD che ha fatto l’Italia ! Se il PD continuerà ad ignorare tutto questo, preferndo sempre distruggere invece di costruire, allora sparirà. E non sarà rimpianto, solo maledetto.

    Buon lavoro,

    Marco Casale-Rossi

    Marco Casale-Rossi 6 mesi ago Reply


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